HOME News Team Legends Contacts

REPUBBLICA CECA 2008

Incontro internazionale

  KARLOVY VARY– EUROCOMMISSION3

 - cronaca della partita -

Incontri internazionali

 

 

4 Maggio 2008, ore 13.00 – Karlovy Vary - Stadionu v Drahovicíc

Cielo sereno, temperatura 22°

KARLOVY VARY - EUROCOMMISSION3 : 4-3 (p.t. 2-0)

KARLOVY VARY : Tomás Hybner, Petr Kerka, Vladimír Hurka, Radek Novak, Jan Keprta, Jaroslav Borka, Václav Tomásek, Daniel Riedl, Lubos Gavlas, Petr Korán, Zdenek Uhlik, Karel Tichota, Filip Feldigel, David Sucharípa, Zbynek Drda, Josef Nemec. All. Zdenek Havel.

EUROCOMMISSION3 : Alberto Licciardello, Mario Nava, Riccardo Casale, Tomás Dufek, Antonio Orlandi, Mario Todino, Gianluca Azzoni, Danilo Caminada, Gaetano Petralia, Alberto D'Alessandro, Matteo Zacchetti, Antonio Orlandi, Luca Breschi, Giuseppe Ardita. All. Alberto Piazzi.

Reti : 28', 39' Karlovy, 44' Caminada, 50' Todino, 55' Karlovy, 59' Karlovy, 72' D'Alessandro.

Match di gala in terra ceca per Eurocom3 in occasione del 650° anniversario della fondazione della bella città termale di Karlovy Vary, antica Carlsbad. A disposizione del coach Alberto Piazzi un importante nucleo della squadra recentemente promossa in prima divisione.

Da Bruxelles arrivano Licciardello, Nava, Azzoni, Petralia, Todino, Zacchetti e Orlandi. Tomás Dufek, profeta in patria e libero straordinario, giunge da Lussemburgo. Giuseppe Ardita arriva dall'Italia, così come glorie quali Casale, Caminada ed il vecchio e valoroso amico di Eurocom3 Alessandro Cavallaro. Luca Breschi da Salsomaggiore é la scoperta (coi Parmensi Eurocom3 ha sempre avuto ottime esperienze ...). Alberto D'Alessandro é l'ospite, l'organizzatore ed il capitano.

La squadra avversaria é un'agguerrita e giovane  selezione rinforzata da alcuni giocatori di levatura internazionale originari di Karlovy Vary, fra i quali spiccano Karel Tichota, un passato nel FK Chmel Blsany e nel Slezsky FC Opava, e addirittura Josef Nemec, 236 presenze e 23 goal nella Gambrinus Liga, la serie A ceca, con cinque stagioni nel Dukla Praga e due nello Sparta Praga, prima dell'avventura messicana nel Cruz Azul.

La cornice é quella dello Slavia Sport Stadium, dove la squadra locale dello SK Buldocy partecipa al campionato nazionale ceco di Terza Divisione.

Eurocommission3 scende in campo col collaudato modulo 4-4-2. Alberto Licciardello fra i pali, Mario Nava e Antonio Orlandi terzini, Riccardo Casale e Tomas Dufek centrali di difesa, Danilo Caminada e Gianluca Azzoni perni del centrocampo, Mario Todino e Gaetano Petralia esterni di fascia, Alberto D'Alessandro e Matteo Zacchetti punte. Nel corso del match entreranno sul terreno di gioco Luca Breschi, prima in difesa e poi a centrocampo, Giuseppe Ardita come centrocampista offensivo, e Alessandro Cavallaro, grintoso mediano metodista.

Si parte ed i cechi, forti della loro tradizione danubiana, prendono possesso della zona centrale del campo ed iniziano a sviluppare il loro gioco con una fitta rete di passaggi, ma é Eurocom3, nonostante la distanza fra i reparti, ad avere le migliori occasioni. Tuttavia il Tosco e Zak non sfruttano a dovere almeno 3 ottime palle-gol.

Entrano a dar man forte Petralia jr. che propone dribbling e discese pericolose sulla fascia sinistra, e Breschi, che verrà utilizzato come terzino di spinta e mediano.

Mancano una decina di minuti alla fine del primo tempo quando gli avversari sviluppano una veloce azione sulla destra e con un passaggio al limite del fuorigioco liberano l'attaccante davanti a Liccia che non può opporsi alla precisa conclusione. Ovviamente inutili le proteste nei confronti dell'arbitro.

Ci sia avvia al riposo quando i cechi conquistano una punizione poco lontano dal vertice sinistro della nostra area. Nemec sistema la palla, prende una corta rincorsa e disegna una perfetta parabola che scavalca la barriera ed incastra il pallone nell'angolo alto alla destra di Liccia. Tiro assolutamente magnifico ed imprendibile ... ma terminiamo il primo tempo immeritatamente sotto di due goals.

Nel secondo tempo la squadra va in campo più equilibrata - con un uomo più a centrocampo - e decisa. Prima su corner dalla destra Caminada in mischia insacca ... di mano. L'arbitro convalida e si dirige a centrocampo, ma con un gesto di grande sportività, apprezzato da pubblico ed avversari, Danilo confessa il misfatto. L'onestà é premiata e dopo pochi minuti Giuseppe sferra un violento tiro di sinistro, il portiere devia ma non trattiene, Zacchetti recupera il pallone  sulla linea di fondo e serve Caminada, che al centro dell'area insacca facilmente.

Non é finita. Punizione dalla tre quarti battuta da Casale, Zacchetti svetta di testa e libera Todino a tu per tu col portiere. Il nostro funambolo lo scavalca e con un secondo tocco morbido segna il goal del pareggio.

A questo punto i cechi, e Nemec in modo speciale, si scatenano. Ci chiudono nella nostra tre quarti e sotto la spinta dei loro veementi attacchi concediamo il 2-3 ed il 2-4. Di particolare pregio il terzo gol ceco, che vede una rapida triangolazione al limite dell'aera chiusa da Nemec con un sinistraccio sul secondo palo.

Mancano ormai una decina di minuti quando Luca recupera un pallone sulla destra, lo appoggia a Zacchetti che lancia Caminada in profondità. Passaggio al centro dove D'Alessandro corona il suo weekend con un gran destro al volo dal limite dell'area. Gol imparabile sotto la traversa.

Le squadre iniziano a sentire la fatica ma a pochi minuti dal termine "Diego" Todino danza con la palla al limite dell'area, fa fuori un paio di difensori e di interno destro pennella un tiro a scendere che si stampa secco all'incrocio dei pali.

Finisce 4-3 per gli avversari una partita vera e ben giocata. Uomo partita il mitico Tomas Dufek che ancora una volta dimostra la sua superiore classe calcistica sfornando una partita pressoché perfetta da libero.

Il resto sono 22 occhi che cercano la bionda Lilli mentre consegna la coppa al capitano avversario.