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Campionati

4th Division - Season 1999/00
Incontri internazionali
Petralia - Azzoni - Milano - Fornara - Bochicchio - Casale - Dragoni - Kosir
Surace - Zacchetti - De Rosa - Nava - Porta - Gaudina
 
La stagione della Ciabatta

Il Precampionato

La sera del 16 giugno 1999 è da considerare l'inizio dell'avventura di Eurocom3 1999-2000. La squadra si riunisce alla Ciabatta per fissare le regole per la nuova stagione. L'ambiente estivo rilassato consente di prendere delle decisioni importanti per la nuova stagione.

Per la prima volta viene fissato un obiettivo chiaro: cercare di salire in Terza Divisione (ndr: quando si conoscerà la struttura del campionato, l'obiettivo per la prima fase sarà la qualificazione ai play-offs) . Si decide di allargare la rosa a una ventina di giocatori, per permettere di affrontare le partite sempre con un numero sufficiente di persone. Vengono accolte alcune proposte sui nuovi: in principio saranno Paolo Garzotti e Filippo De Rosa, proposti da Riccardo Casale, e Antonello Surace e Denis Scoubeau, proposti da Giovanni Porta. Ndr: In seguito alle amichevoli pre-campionato, il Club sposterà Denis alla prima squadra.

Altre due importanti decisioni sono prese. Si affitterà un campo per gli allenamenti, tutti i mercoledì sera da settembre ad aprile. Riccardo Casale è quindi incaricato di concludere la trattativa con il Centro Sportivo dell'avenue Schaller.

Scartata l'ipotesi di una guida tecnica esterna alla rosa (Bruno Fortuna ha declinato l'invito), la squadra decide di attribuire il compito di decidere le convocazioni, la formazione e la gestione tecnica della partita al duo Gianluca Azzoni - Matteo Fornara. Nasce così da una costola della Ciabatta Gian Teo Azzara , il tecnico della Terza per la nuova stagione.

Si danno inoltre ad Azzara le linee direttrici sulle quali basare le scelte. Saranno: la presenza agli allenamenti, il rispetto di una rotazione la più ampia possibile, le necessità tecnico-tattiche richieste da ogni match. Si continua così sulla falsariga della ricerca dell'equilibrio tra criteri tecnici e criteri di gruppo, come negli anni precedenti, tenendo comunque ben presente l'obiettivo finale illustrato sopra.

Il calendario

Il Campionato di IV Divisione 1999-2000 sarà disputato da otto formazioni che si sfideranno in due fasi per determinare le due squadre da promuovere in Terza. Dapprima si terrà una “regular season”, ovvero un normale girone di andata e ritorno di 14 giornate, al termine del quale le squadre saranno divise in due gruppi. Le prime quattro classificate nella regular season si sfideranno in un play-off per la promozione: si tratterà di un girone d'andata e ritorno (sei giornate), le cui due prime classificate saranno promosse. Le ultime quattro della regular season disputeranno un play-out di consolazione. Nella seconda fase non si terrà conto dei punti accumulati in precedenza: tutte le squadre ripartiranno da zero.

La prima fase inizierà l'11 settembre 1999 per concludersi il 5 febbraio 2000. Tra le stranezze del calendario, si nota che la nostra squadra dovrà giocare le prime sei partite in trasferta, poi sette consecutive in casa per finire ancora in trasferta, in febbraio, sul campo del CGER. Il nostro terreno di gioco sarà il Centre Interinstitutionnel Européen di Overijse, per il secondo anno consecutivo.

Tra gli avversari, alcuni nomi evocano sfide ormai classiche per la nostra squadra: Illochroma, Deramaix, EuroUnion… Quest'anno ce la dovremo vedere con i biancoblù dell'Artesia, I verdi del Brussel Proprété (gli spazzini, un inedito), I bianco-malva del CGER, gli azzurroblù, di lecchese memoria, del DDP, il blu del Deramaix, I biancocerchiati dell'EuroUnion, I bianco-neri dell'Illochroma (??). Spiace per l'assenza del Crédit Communal, non foss'altro che per la qualità del loro campo da gioco, a Kraineem: è quello su cui si allena la Nazionale belga. Inoltre è da segnalare, per la prima volta, l'assenza di derby contro altre squadre del club.

In seguito a questa struttura del calendario, l'Eurocom3 si fissa l'obiettivo, per quanto riguarda la prima fase, di far parte delle quattro squadre che disputeranno il play-off per la promozione.

La rosa

Il gruppo storico, entrato nel club circa tre anni fa, continua a costituire l'ossatura della rosa a disposizione di Azzara. Alcuni nuovi arrivi portano a 20 il numero di giocatori della rosa che si presenta al via del campionato.

Uno solo il portiere, la sicurezza Andrea Milano da Agrigento. I difensori saranno i riconfermati Riccardo Casale da Genova, Max Dragoni da Milano, l'anglo-spagnolo Anthony Gooch, Maurizio Iure Kosir da Trieste, Mario Nava da Milano, Domenico Raneri da Agrigento e il capitano Luca Tomasi da Milano, oltre ai nuovi Filippo De Rosa da Napoli, uno stopper, e Paolo Garzotti da Verona, terzino di fascia. A centrocampo sono confermati Gianluca Azzoni da Parma, Gianfranco Bochicchio da Roma, Matteo Fornara dal lago d'Orta, Sandro Gozi da Cesena, Giovanni Porta da Milano, Domenico Rossetti, che si aggiungono al nuovo Antonello Surace, da Vibo Valentia. In attacco poche novità: restano Massimo Gaudina da Chivasso, Gaetano Petralia da Catania e Matteo Zacchetti da Genova.

Una rosa di qualità che potrebbe permettere il raggiungimento dell'obiettivo fissato per la prima fase. Poi, si vedrà. Molti sono comunque i pezzi rimpianti della storia della V: Er toro cinghialone de Tarquinia Romanelli, il casertano Malatesta, il trevigiano cursore di fascia Carnielli, il pescares-triestino Rucci, tutti rientrati nella Penisola. A loro si aggiungono i vari Orlandi,… che hanno scelto altre squadre. Nomi che avrebbero assicurato, senza dubbio, molti punti e molti cartellini in più….

IL CAMPIONATO
Il girone d'andata

La prima: 11 settembre 1999, Complexe Neder-over-Hembeek, Deramaix- Eurocom3

Si affronta la prima di campionato con fiducia, ma anche con la consapevolezza di trovarsi di fronte un avversario che, nella passata stagione, ottenne ottimi risultati. Invece la partita sarà più agevole del previsto. La partita si disputa sul campo del canale, in una giornata di sole cocente, con la temperatura che supera i trenta gradi: cosa decisamente inusuale per il settembre brussellese. Sul terreno del Deramaix la Terza (che allora si chiamava Settima) disputò, l'11 ottobre 1997, una delle partite più belle della sua storia contro un avversario, allora, di tutto riguardo: vittoria per 5-4. Netta invece la sconfitta dell'anno scorso, in pieno inverno e su un campo infame, per 1-6 con gol di Gozi.

Al Deramaix per l'occasione manca il portiere titolare e il sostituto non si rivelerà all'altezza. Anche la Terza deve però fare i conti con l'assenza del proprio portiere Milano, sostituito da Zacchetti, le cui uniche prestazioni fra i pali risalgono ai primi anni Ottanta nelle partitelle sulla spiaggia di Celle Ligure. La fiducia è comunque ben riposta, in quanto Zacchetti, seppur non molto impegnato, si disimpegna con eccellenti risultati in almeno tre occasioni. Esordisce in Terza il terzino di fascia Garzotti, che completa una difesa già sperimentata (Nava a destra, Casale e Kosir al centro). L'asse di centrocampo è composto da destra a sinistra, da Azzoni, Porta e Fornara. Inedita e tecnica la coppia d'attacco Gaudina-Bochicchio, ma l'eroe della giornata è il nuovo arrivato Surace. Giocando da mezzapunta, con quattro gol spegne ogni velleità degli avversari: il primo tempo si chiude 3-0, con la doppietta di Antonello inframmezzata dal gol in contropiede di Gaudina. Nel secondo tempo l'alta temperatura e una condizione non ancora perfetta consigliano alla Terza di rallentare il ritmo, cosicchè può fare il suo esordio assoluto anche De Rosa, mentre il capitano Tomasi sostituisce Nava. Si segneranno altri quattro gol, due per parte: i due della Terza saranno opera, ancora, di Surace.

Tabellino:

DERAMAIX – EUROCOM3 : 2 – 5

Reti: 17' – 32' – 54' – 63' Surace; 21' Gaudina; 59' – 66' Deramaix.

Eurocom3: Zacchetti; Nava (53' Tomasi), Casale, Kosir, Garzotti; Porta (50' De Rosa), Azzoni, Fornara, Surace; Gaudina, Bochicchio.

Classifica: Eurocom5 , Illochroma, Eurounion, BXL Propreté 3 ; DDP, Artesia, CGER, Deramaix 0.

La seconda: 18 settembre 1999, Complexe Sportif CGER, Artesia – Eurocom3

Ancora in trasferta la seconda, sul campo di un avversario tradizionalmente ostico. La Terza perse 2-1 nel gennaio 1997, mentre L'anno scorso, alla partita d'esordio, arrivò una vittoria (2-1) caratterizzata dai gol di Zacchetti e Rucci e dall'esordio in squadra di Rossetti e Casale. Un incredibile settembre offre un'altra giornata completamente soleggiata, con la temperatura attorno ai venti gradi. La preparazione della partita è caratterizzata dall'abbondanza di giocatori disponibili, che costringe Azzara ad escluderne un paio dai convocati. Rientra Milano tra i pali, il che permette al selezionatore di schierare quella che, al momento, considera la miglior formazione. Difesa e centrocampo non sono modificati rispetto alla vittoriosa prima giornata. In attacco Zacchetti ritorna nella naturale posizione di centravanti, affiancato da Gozi come seconda punta da lanciare in profondità.

L'Artesia inizia in attacco, esercitando una pressione costante che non sfocia in evidenti occasioni da gol anche grazie alla prova molto attenta dei difensori centrali, i collaudatissimi Casale e Kosir. Iure, in particolare, sfoggia una condizione fisica maestosa, che gli permette di giocare sempre in anticipo sugli avversari. In contropiede Gozi sfiora il vantaggio con un tiro che esce di poco a lato, ma è Zacchetti a trovare il gol al 22' con un diagonale preciso da destra a sinistra. La fine del primo tempo costituisce il miglior periodo della Terza, mentre nella difesa la pressione dei padroni di casa si fa ripetutamente insidiosa. Le sostituzioni tolgono peso specifico alla squadra, in una partita da combattimento. Si soffre in particolare fino all'entrata in gioco di Tomasi davanti alla difesa. Poi i settori ritrovano l'equilibrio e il finale è meno tormentato. Un'azione in contropiede mal gestita avrebbe anche potuto portare la Terza al raddoppio. Resta il fatto che, nella storia della Terza, mai si era registrato un avvio con due vittorie. Si capisce presto una cosa: la disposizione tattica e il rispetto dei ruoli assegnati costituiscono il segreto di questo buon inizio.

Tabellino:

ARTESIA – EUROCOM3 : 0 – 1

Rete: 22' Zacchetti

Eurocom3: Milano; Nava, Casale, Kosir, Garzotti; Porta, Azzoni (35' Petralia), Fornara, Surace; Gozi (52' Tomasi), Zacchetti (40' Gaudina).

Classifica: Eurocom5 , Illochroma 6 ; DDP, CGER, BXL Proprété, EuroUnion 3; Artesia, Deramaix 0.

La terza: 25 settembre 1999, Complexe Sportif Roseau, Illochroma – Eurocom3

La terza giornata offre lo scontro al vertice fra le due sole squadre a punteggio pieno. Ma non solo, Illochroma- Eurocom3 e' la classica delle classiche nella IV divisione Interbanques. Il bilancio e' in esatta parita'. Al pareggio della stagione 96/97 (1-1, rete di Zacchetti ed esordio di Malatesta in V) fece seguito una sofferta vittoria degli ospiti nel 97/98 (1-2, reti di Fornara e Zacchetti). Infine la netta vittoria di Illochroma nel campionato scorso (6 - 3 con reti di Azzoni, Gozi e ??). La partita si presenta tutt'altro che facile per la Terza, con molte assenze in tutti i reparti. Zacchetti deve ancora una volta indossare i guanti da portiere in sostituzione di Andrea Milano; in difesa Nava e Casale sono sostituiti da Dragoni (all'esordio stagionale) e De Rosa (mai utilizzato prima come difensore centrale); a centrocampo e' assente Fornara ed in attacco giostra la coppia Petralia - Gaudina. Si parte ed Illochroma prende subito d'assedio la porta avversaria. La difesa sbanda pericolosamente e si tiene a galla solo grazie alle urla di Jure che maltratta avversari e compagni. Zacchetti e' chiamato ad un paio di interventi e poi su una palla non trattenuta fa correre un brivido alla squadra. Dragoni non regge la pressione psico-fisica e chiede la sostituzione. Entra Domingo Raneri, novello padre. Si fa vedere De Rosa al centro della difesa. Sul finire del tempo si intensificano gli sforzi di Illochroma : un colpo di testa ravvicinato e' smanacciato dal portiere e subito dopo e' la traversa a dire no. Nessuna pericolosa azione d'attacco all'attivo di Eurocom3. Il fischio dell'arbitro e' accolto con grande sollievo.

Nel secondo tempo le cose cambiano. Illochroma ha speso molto e il nostro centrocampo, specialmente con Azzoni e Porta, inizia a tamponare con grande efficacia. La pressione dei neroverdi si infrange sulla tre quarti e solo un paio di tiri sbilenchi sibilano lontani dai pali della porta "europea". Intorno al decimo, in un' azione di alleggerimento, Petralia entra in area dalla destra e lascia partire un preciso tiro che si insacca a fil di palo. L'entusiasmo per il goal moltiplica la grinta e la durezza degli interventi. Illochroma spinge ma non riesce a farsi pericolosa. La partita si incattivisce : Gozi, Raneri e Porta subiscono brutti interventi ma reagiscono in modo altrettanto brutto. Negli ultimi cinque minuti succede di tutto. Prima Gaudina, abilmente smarcato in area da un assist di Gozi, spreca un'occasione irripetibile sparando malamente sulla traversa a porta vuota. Poi, dopo l'ennesimo fallaccio subito e conseguente reazione, Porta si fa cacciare. Infine, all'ultimo minuto, da una punizione fuori area nasce un'azione confusa: un forte tiro-cross raso terra attraversa in diagonale tutta l'area e viene raccolto da un attaccante di Illochroma che in solitudine realizza il pareggio. L'arbitro fischia la fine. Negli spogliatoi all'amarezza per una vittoria persa all'ultimo minuto si accompagna la soddisfazione per la buona prestazione in formazione rimaneggiata e per il punto strappato su un campo difficile.

Tabellino:

ILLOCHROMA – EUROCOM3 : 1 – 1

Reti: 42' Petralia; 68' Illochroma.

Eurocom3: Zacchetti; Dragoni (25' Raneri), De Rosa, Kosir, Garzotti; Porta, Azzoni, Surace, Gozi; Gaudina, Petralia (50' Tomasi).

Classifica: Eurocom5, Illochroma 7 ; DDP, Eurounion 6; CGER, BXL Propreté 3; Artesia, Deramaix 1.

La quarta: 2 ottobre 1999, Stadio AS Amitié, DDP Finance – Eurocom3

Ancora uno scontro di vertice in programma per l'Eurocom3: il DDP con 6 punti è un immediato inseguitore del duo di testa oltreché un rivale ostico, con un gioco molto fisico. L'unico precedente storico sul campo dell'AS Amitiè non è incoraggiante (sconfitta 1-4, Zacchetti) ed in più vi sono preoccupazioni per lo stato del terreno che in genere e' uno dei peggiori del campionato. Il tempo è decisamente autunnale, con un forte vento e sporadici acquazzoni. Rispetto all'incontro precedente rientrano in difesa Casale al centro e Nava sulla fascia destra. Milano ritorna fra i pali e Zacchetti riprende quindi il suo posto al centro dell'attacco affiancato da Petralia. De Rosa passa a centrocampo (sempre orfano di Fornara). Assenti anche Porta (per squalifica) e Gaudina.

Un lieve malore dell'arbitro crea qualche incertezza sullo svolgimento o meno della partita ma la valorosa giacchetta nera si riprende e fischia l'inizio delle ostilità.

Eurocom3 molto pimpante in fase di avvio: Gozi si crea un paio di buone occasioni partendo dalla fascia sinistra e Petralia è molto attivo sulla destra. Il centrocampo gira bene e la squadra sembra decisamente in palla. Ma al 10' in un intervento di normale amministrazione si infortuna abbastanza gravemente Riccardo Casale (lussazione di una spalla). Lo stopper è costretto ad uscire e viene accompagnato all'ospedale da Boca che deve pertanto abbandonare la panchina. De Rosa scala in difesa e Raneri entra a centrocampo ma il contraccolpo, specie psicologico, si fa sentire. Nonostante tutto sul finire del tempo Zacchetti ben lanciato da Gozi impegna severamente il portiere avversario con un bel tiro dal limite dell'area.

Nel secondo tempo il forte vento che aveva soffiato contro l'Eurocom3 si placa e priva i blu di un aiuto non disprezzabile. La fatica inizia a farsi sentire ed il gioco si fa più confuso e farraginoso. Inoltre la sostituzione di Petralia con Tomasi costringe la squadra ad arretrare eccessivamente il proprio baricentro ed a lasciare Gozi e Zacchetti isolati in avanti. Milano si mette in luce con un paio di interventi non facili. Nonostante tutto, intorno al 60' Surace con una bella intuizione ruba palla a centrocampo e si invola verso la porta. Arrivato a tu per tu con il portiere appoggia lateralmente per Zacchetti che insacca a porta vuota. Purtroppo l'esultanza è stroncata sul nascere dall'intervento dell'arbitro che annulla per un inspiegabile fuorigioco che avrebbe viziato l'inizio dell'azione. La situazione si fa ancora più critica quando ad una manciata di minuti dalla fine il DDP trova un goal con un avventuroso spiovente da fuori area che s'insacca fra la sorpresa generale. C'è ancora tempo per una reazione d'orgoglio che porta Gozi a colpire molto pericolosamente di testa su calcio d'angolo. Ma il portiere avversario conferma le ottime qualità dimostrate durante la partita e sventa con l'aiuto della traversa. Nel complesso la prima sconfitta arriva, immeritata, dopo una partita a due facce: ad un primo tempo con gioco brillante e grintoso fa riscontro un secondo confusionario e probabilmente troppo rinunciatario.

Tabellino:

DDP – EUROCOM3 : 1 – 0

Rete: 63' DDP.

Eurocom3: Milano; Nava, Casale ( 10' Raneri), Kosir, Garzotti; De Rosa, Azzoni, Surace, Gozi; Petralia (45' Tomasi), Zacchetti

Classifica: DDP, Eurounion 9; Eurocom5, Illochroma 7 ; BXL Propreté 6; CGER 3; Artesia, Deramaix 1. (Illochroma e Deramaix una partita in meno).

La Quinta: 9 ottobre 1999, Centre Sportif d'Ixelles, Stade De Muyter, EuroUnion – Eurocom3

Ci sono terreni storicamente fortunati e altri in cui è molto difficile far girar bene le cose. Il campo del Centro sportivo di Ixelles appartiene, per la Terza, a quest'ultima categoria. Giornate uggiose e risultati negativi: questa è la storia spesso ripetutasi contro EuroUnion. Spiace perchè si tratta di un quasi derby, contro una squadra formata da molti funzionari e quasi tutti italiani. La classifica dice poi che, molto probabilmente, i biancocerchiati saranno uno degli avversari diretti per i posti nei play-off.

La giornata è, come da tradizione, grigia e regala piovaschi e raffiche di vento. La temperatura in sensibile diminuzione. Azzara deve rimpiazzare mezza difesa e schiera capitan Tomasi al centro con Kosir, in sostituzione dell'infortunato Casale. Manca anche Nava e Gozi lo sostituisce a destra. A centrocampo rientra Fornara e fa il suo esordio dal primo minuto Raneri. Surace in attacco a dar manforte a Zacchetti. Lo schieramento d'inizio, molto attendista, tiene per quasi tutto il primo tempo, ma non riesce però a lanciare a dovere le punte per il contropiede. Manca soprattutto la spinta di Gozi, obbligato a mantenere la posizione sulla destra da esigenze tattiche. Eurounion riesce ad andare in gol nel finale, cosicchè Azzara è obbligato a impostare una squadra più offensiva nella ripresa. Gaudina sostituisce Zacchetti per dare maggior imprevedibilità alla manovra d'attacco, mentre Gozi viene restituito al ruolo di spinta sulla fascia. Raneri gli lascia spazio e Dragoni prende il suo posto in difesa.

La ripresa inizia nel migliore dei modi, ma è gloria effimera. Gaudina riscatta il clamoroso errore contro Illochroma e ribatte in rete un'azione in percussione di Surace respinta dal portiere. La reazione dei padroni di casa, comunque, non si fa attendere ed è feroce: un uno-due nel giro di tre minuti li riporta sopra, stavolta di due lunghezze. Le azioni dei gol nascono sulla fascia destra della nostra difesa, prendendo alla sprovvista Dragoni, non ancora entrato in partita. Sistemata la retroguardia, la reazione è apprezzabile e sfocia nel bel gol di Gozi in scivolata. Il cesenate disputa la sua miglior prestazione stagionale e, alla fine, sarà fra i migliori in campo. Purtroppo il remake è frequente nella storia della Terza, soprattutto nelle stagioni passate ma anche oggi: a gol segnato corrisponde un immediato gol subito. Il 4-2 spegne le velleità dei nostri e li ricaccia indietro in classifica. La sconfitta lascia strascichi polemici inopportuni in questa fase cruciale del campionato.

Tabellino:

EUROUNION – EUROCOM3 : 4 – 2

Reti: 23' Eurounion; 36' Gaudina; 38'- 41' Eurounion; 58' Gozi; 60' Eurounion.

Eurocom3: Milano; Gozi, Kosir, Tomasi, Garzotti; Raneri (36' Dragoni), Porta, Azzoni, Fornara; Surace, Zacchetti (36' Gaudina).

Classifica: DDP, Eurounion 12; BXL Propreté 9; Illochroma, Eurocom5 7; Artesia 4; CGER 3; Deramaix 1.

La sesta: 16 ottobre 1999, Stadio Sippelberg, BXL Propreté – Eurocom3

Il BXL Propreté è avversario inedito ma pericoloso: sta infatti rimontando la classifica a suon di gol. La Terza vorrebbe approfittare della calda giornata di sole per mettere a tacere le polemiche delle ultime settimane, conseguenti alle sconfitte. Purtroppo le premesse non sono delle migliori: la difesa è da inventare, poichè Casale sarà assente a lungo e Nava non è disponibile. Porta è inutilizzabile a causa dell'espulsione rimediata contro Illochroma (salterà un'ulteriore partita), Zacchetti è assente. Azzara riporta De Rosa in posizione di stopper con Tomasi a destra e si affida in attacco al movimento e al fraseggio della coppia Gaudina - Petralia. Un folto pubblico assiste alla gara.

La gara parte però sotto una cattiva stella: dopo dieci minuti Kosir è colpito al torace ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. Azzara, che è assistito a bordo campo da Casale, deve cambiare assetto tattico, mandando Fornara a dirigere la difesa e inserendo Raneri sulla fascia destra. Inoltre, per la prima volta quest'anno, ci si rende conto presto che l'arbitraggio non sarà tra i migliori: Gaudina realizza un gol apparso regolare ai più ma che è annullato per un ipotetico fuorigioco. Poco dopo una disattenzione difensiva regala il vantaggio ai locali. Un attaccante si invola sulla fascia sinistra della nostra difesa. Il cross sembra innocuo ma Milano ne calcola male l'altezza e da un metro il colpo di testa del centravanti locale, lasciato colpevolmente solo, è di facile trasformazione.

La squadra resta un po' frastornata per il resto del primo tempo, ma nella difesa realizza una prestazione davvero positiva che inchioda gli avversari nella loro difesa e porta a sfiorare il gol in almeno tre occasioni con Gozi, Gaudina e Pertalia che non riescono a trasformare da pochi passi. Un'altra recriminazione più che giustificata nei confronti del direttore di gara si verifica verso il 20' della ripresa, quando Surace in azione solitaria è steso da uno sgambetto sulla parte destra dell'area di rigore. L'arbitro trasforma la massima punizione in fallo dal limite nel corridoio laterale. In un'azione di contropiede, poi, il BXL Proprété raddoppia. Prima della fine sono da registrare un leggero infortunio a Gaudina e la polemica della squadra nei confronti dell'arbitro, che porta Petralia a un aperto scontro verbale anche dopo il fischio finale.

Il risultato negativo porta la Terza in una scomoda posizione di classifica, prima di una pausa di tre settimane. La prestazione fa però ben sperare: il calendario in novembre sarà favorevole e ci sarà tempo per recuperare gli infortunati.

Tabellino:

BXL PROPRETE – EUROCOM3 : 2 – 0

Reti: 24' – 59' BXL Propreté.

Eurocom3: Milano; Tomasi, Kosir (27' Raneri), De Rosa, Garzotti; Fornara, Azzoni, Surace, Gozi; Gaudina, Petralia.

Classifica: DDP 15; Eurounion, BXL Propreté 12; Illochroma, Eurocom5 7; CGER 6; Artesia 4; Deramaix 1. (Eurounion, Illochroma una partita in meno, Deramaix due).

La settima e ultima: 13 novembre 1999, Overijse, Eurocom3 – CGER

La prima partita in casa giunge in un momento particolare. La squadra non gioca da un mese e, prima della pausa, sono arrivate tre sconfitte consecutive. Ci si ripresenta al campionato con una difesa fortemente rimaneggiata a causa degli infortuni dei lungodegenti Casale, Kosir e Gooch. Inoltre gli ultimi allenamenti, forse anche a causa dell'incipiente inverno, non sono stati granchè frequentati. Insomma, molte gatte da pelare, ma anche un aiuto dal calendario: si affronteranno di seguito le ultime tre della classifica. Contro il CGER in casa la storia offre, una volta ancora, risultati altalenanti: il 10 gennaio 1998 si perse 3-4 (Gaudina realizzò due reti), mentre nella scorsa stagione il riscatto fu netto: 2-0 con gol di Rossetti e Porta, il quale si permise anche il lusso di fallire un calcio di rigore.

Il trittico inizia contro il CGER, ovvero la meglio piazzata delle prossime avversarie. Batterla significherebbe escluderla, praticamente, dai grandi giochi. Azzara deve fare ancora a meno di Porta squalificato, e schiera Fornara come libero d'emergenza. L'assenza di Milano obbliga la squadra a far ricorso, per la prima volta quest'anno, a un aiuto esterno: il portiere della Prima Ricardo Almeida, portoghese. Petralia è chiamato a centrocampo, Surace dovrà guardare più dietro che davanti a sé.

Il primo tempo è tra i migliori dell'anno. La squadra gira bene, la difesa non è sotto pressione, Gaudina e Petralia, rispettando le consegne, disputano una prova eccellente. Nella prima mezzora il CGER è inchiodato in difesa, e le occasioni fioccano. Prima del gol si registra una clamorosa traversa un clamoroso incrocio dei pali al volo di Zacchetti. E' proprio il centravanti ad aprire il tabellino con un gol di rapina, ribattendo in rete una respinta del portiere su tiro di Surace. L'azione era nata da un illuminante passaggio in profondità di Petralia. Prima della pausa altre occasioni e il raddoppio di Gaudina, ben lanciato da Petralia. Il portiere è superato con un inedito tocco di sinistro.

Nella ripresa il risultato è gestito bene per una ventina di minuti, poi la squadra paga forse il ritmo molto elevato d'inizio gara. Si sfiorano comunque ancora ripetuti gol con Surace, Azzoni e Gaudina. In difesa da segnalare le prove della roccia Nava, del ritrovato Rossetti in fascia sinistra, e di Fornara dietro a tutti a organizzare il reparto. A un quarto d'ora dal termine Almeida è obbligato a lasciare la porta. Zacchetti lo sostituisce tra i pali e Dragoni entra a rinforzare la difesa. Bochicchio sfiora il terzo gol nel finale con un pregevole pallonetto che finisce sulla traversa. Gli avversari avranno comunque una sola occasione da gol, ben sventata da Zacchetti. Il 2-0 è mantenuto e fa ben sperare.

Tabellino:

EUROCOM3 – CGER : 2 – 0

Reti: 22' Zacchetti; 31' Gaudina.

Eurocom3: Almeida (54' Dragoni); Nava, Fornara, De Rosa, Garzotti (35' Rossetti); Petralia, Azzoni, Surace, Gozi (41' Bochicchio); Gaudina, Zacchetti.

Classifica: DDP, BXL Propreté (8) 18; Eurounion (8) 16; Illochroma 11; Eurocom5 10 ; CGER 6; Artesia 4; Deramaix 1.

Il girone di ritorno

La prima: 20 novembre 1999, Eurocom3 – Artesia

Il girone di ritorno propone, in apertura, le due ultime della classifica. L'inverno è iniziato e per il match contro Artesia la giornata è fredda e uggiosa. Un anno fa, proprio prima di Natale, si perse 0-1 una partita disputata sul terreno degli avversari per un'inversione di campo. Le defezioni sono tante e riguardano soprattutto la difesa. Azzara si ritrova, il giorno della partita, con dodici elementi, fra i quali un prestito, Olivier Le Dour. Inoltre su alcuni giocatori grava una condizione fisica alquanto precaria: lo stiramento che Fornara si è procurato nella partita precedente non è del tutto rientrato, e Casale rientra a tempo record dopo il grave infortunio alla spalla. Nava è a Roma in udienza privata dal Papa ma neppure tale insolito evento procura il miracolo atteso: sfondare la rete dell'Artesia.

Il primo tempo è giocato in maniera forse troppo attendista contro un avversario inoffensivo e schierato unicamente a protezione della propria porta. Porta si dimostra baluardo difensivo ma forse la precauzione si rivela eccessiva. Il ritmo è basso, il gioco meno avvolgente rispetto al primo tempo di una settimana prima. In tutto il primo tempo si registra una sola, per quanto clamorosa, azione da gol: Zacchetti, lanciato sul filo del fuorigioco da Fornara, conclude malamente a lato da posizione favorevolissima. Nella ripresa, uscito l'infortunato Fornara e spostato Porta a spingere a centrocampo, fioccano le occasioni da gol, nonostante non si veda linearità nel gioco. Surace s'incaponisce in azioni personali eccessive, le punte giostrano leggere e abuliche. Le note positive vengono dagli innumerevoli recuperi a centrocampo della coppia Azzoni e Porta e dalla buona prova sulle fasce di Raneri e Garzotti. Gaudina, Zacchetti ancora un paio di volte, Surace e Azzoni hanno sul piede dei palloni molto favorevoli ma non riescono a trasformarli. L'unico tiro ben piazzato è in realtà un colpo di testa di Casale su azione di corner. L'amarezza per un risultato incompiuto è solo in parte ridotta dai risultati favorevoli che vengono dagli altri campi. I diretti avversari di Illochroma sono infatti seccamente sconfitti a domicilio dal BXL Propreté.

Tabellino:

EUROCOM3 – ARTESIA : 0 – 0

Eurocom3: Milano; Porta, Casale, De Rosa, Garzotti; Raneri, Azzoni, Surace, Fornara (36' Le Dour); Gaudina, Zacchetti.

Classifica: BXL Propreté (9) 21; DDP 19; Eurounion (9) 17; Eurocom5 , Illochroma 11; CGER 9; Artesia 5; Deramaix 1.

La seconda: 27 novembre 1999, Eurocom3 – Deramaix

Si aspetta il Deramaix con sentimenti contrastanti: gli avversari sono ultimi in classifica e hanno dato forfait la settimana prima contro il CGER, quindi ci sono ragionevoli speranze di ottenere una vittoria. La prova contro Artesia, però, ha alsciatomolti dubbi, soprattutto sull'efficacia offensiva della squadra. In vista dello spareggio contro Illochroma i tre punti sono obbligatori. Riuscirà la Terza a sfondare contro una difesa che si prevede, come una settimana fa, molto chiusa? Azzara cambia lo schieramento offensivo, utilizzando in prima linea Gozi e Surace, due elementi di norma schierati a centrocampo. Rossetti va in fascia sinistra, mentre Nava rientra dopo l'udienza papale. Casale è confermato al centro della difesa.

Ma la sorpresa è dietro l'angolo: alle 12, ora prevista per l'inizio della gara, solo tre giocatori del Deramaix sono presenti a Overijse. Per un malinteso il resto della squadra arriva con mezz'ora di ritardo. Nonostante le pressioni dei giocatori di entrambe le formazioni, l'arbitro è irremovibile e decreta la vittoria a tavolino della Terza per 5 a 0, come prevede il regolamento.

Le due squadre disputano comunque un incontro amichevole, senza arbitro e più breve del normale. Per la cronaca, il Deramaix presenta una formazione più tonica e giovane dell'andata e batte la Terza per 3 a 1. Le indicazioni del campo non sono molto confortanti per Azzara, che dispone di due settimane per preparare a dovere l'incontro che vale una stagione. Eurocom3 e Illochroma si giocheranno quello che sembra essere l'ultimo posto disponibile per il playoff promozione, da disputare insieme a BXL Propreté, EuroUnion e DDP, già molto avanti in classifica.

Tabellino:

EUROCOM3 – DERAMAIX : 5 – 0 (a tavolino)

Lista arbitro Eurocom3: Milano; Nava, Casale, De Rosa, Garzotti; Fornara, Porta, Azzoni, Rossetti; Surace, Gozi; Gaudina, Raneri, Tomasi.

Classifica: BXL Propreté (giocate 10) 24; EuroUnion (10) 20; DDP (9) 19; Eurocom3 (9) 14, Illochroma (8) 11; CGER (8) 9; Artesia (9) 5; Deramaix (9) 1.

Classifica finale Pts
1
BXL Proprieté
30
2
Eurounion
23
3
DDP
22
4
Eurocommission3
17
5
Illochroma
14
6
CGER
9
7
Deramaix
4
8
Artesia
2

Poi abbiamo giocato i play-off a 4, arrivando terzi, ma siamo stati promossi in terza divisione in applicazione della regola "hors championnat".

Team Eurocommission3

- stagione 1999/00 -

Portiere: Andrea Milano,

Difensori: Paolo Garzotti, Filippo De Rosa, Massimiliano Dragoni, Riccardo Casale, Maurizio Kosir, Mario Nava, Domenico Raneri, Luca Tomasi, Anthony Gooch,

Centrocampisti: Gianluca Azzoni, Antonello Surace, Gianfranco Bochicchio, Matteo Fornara, Sandro Gozi, Giovanni Porta, Domenico Rossetti,

Attaccanti: Massimo Gaudina, Gaetano Petralia, Matteo Zacchetti,

Coach: Gianluca Azzoni, Matteo Fornara.